È strano sapere che quando meno te lo aspetti qualcosa ti colpisce nel profondo….
se il tuo passato non ti appartiene più il presente è il tuo unico riferimento,
e se il tuo passato è sparito per capire il presente quello che fai è guardarti intorno.
e quando lo fai la prima volta, senza sapere nulla di quello che ti circonda, senza conoscere questo tempo, ciò che fai è cercare di distinguere.
Cerchi di mettere ordine alle cose, per colore, per forma, per genere, ma poi ti accorgi che questo non è sufficiente, che hai bisogno di dividerlo in categorie più ampie questo tempo per poter ordinare tutto il resto.
la prima grande distinzione, quella che segna una differenza sostanziale nel passato e nel presente è rappresentata da quello che l’uomo ha fatto rispetto a quello che l’uomo non ha fatto, perchè c’era già.
Con quello che c’era già ed è lì da secoli, non ci puoi fare molto, lo puoi modificare, lo puoi addolcire, lo puoi rendere confortevole, ma in fondo la terra, una sfera è e una sfera rimane.
quello che invece non c’era e che ha costruito l’uomo, le città, le società, le leggi per governarle è stato solo opera del suo ingegno, della sua buona o della sua cattiva fede, del tempo che vive e del tempo che lo ha preceduto.
Quando hai perso il tuo passato e ti affidi al presente, puoi solo sperare che il presente in cui ti svegli sia il migliore dei tempi possibili, quello in cui tutti vorrebbero vivere, un presente talmente luminoso che i nati nel 1200 se lo vedessero questo 2008 dovrebbero invidiarcelo, dovrebbero dire “perchè non sono nato in quegli anni là?”
Ho aperto gli occhi qualche mese fa e mi sono trovato in questo presente, che non è il migliore dei presenti possibile, e quando ci ho sbattuto contro, ho capito che l’unico modo per trasformarlo nel migliore dei presenti possibile è farlo diventare un brutto passato;
un passato di cui io, di cui tutti abbiano memoria, perchè quando ce l’hai ed è alle tue spalle, un passato mediocre è la misura del presente migliore.
…da una mattina in campagna…cuffie alle orecchie….